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Si è svolto il 21 Maggio l’incontro Mens Sana in corpore sano

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La Salute vista da un angolazione diversa ha caratterizzato l’ incontro del 21 Maggio, a cura della ASMAR nella sede del sodalizio Mobilità e Salute, in Via Baccelli n. 7 a Cagliari.

 Il presidente Ivo Picciau ha aperto la sessione con la presentazione dei relatori esperti e studiosi di salute olistica: Egidio Camerada, medico reumatologo reumatologo ideatore del progetto “Protagonisti della propria salute” e Gianluca Calabrese medico odontoiatra fondatore di varie onlus tra cui “Solidando” che si occupa di costruire scuole per i bambini più poveri del Nicaragua e Madagascar.
La visione sulla salute dei due ospiti ha affascinato e coinvolto il pubblico presente in sala.
Mens Sana in Corpore Sano! Che cosa significa veramente essere in salute? Forse quando gli esami clinici sono a posto possiamo affermare di essere sani? In sala entrambi i medici concordano che sia un “perfetto benessere” psicofisico e sociale.
Un equilibrio sottile in cui sono coinvolte tutte le parti dell’essere.
La salute è una scelta – afferma Camerada – la salute non arriva per caso, non basta sperare in bene perché non dipende dalla fortuna o dal caso ma da un preciso impegno che manifestiamo prendendoci cura di noi stessi. Occorre fare un “percorso” per liberarci da quelli che sempre Camerada ha definito VELENI per la nostra esistenza: rabbia, invidia, frustrazione, rancore, umiliazione, sofferenza, mancanza di autostima, critica, odio. Poiché la mente è simile ad un orto che viene coltivato con i pensieri, se essi sono tossici non possiamo aspettarci di raccogliere buoni frutti. Studi di ricercatori americani dimostrano che questi sono gli attivatori principali delle neoplasie.
Vi sono degli aspetti fondamentali che determinano la salute: lo stato mentale, l’alimentazione, l’ambiente famigliare e sociale, il movimento, infine la genetica.
L’educazione mentale è un essenziale strumento; la mente non è un organo ma è una funzione del cervello, ossia una sua capacità che dobbiamo imparare a conoscere per essere in salute. I pensieri negativi lasciano una traccia profonda nella nostra psiche. Tuttavia è errato cambiare con forza o per forza, o magari con rabbia la vita, ma dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento verso la vita. Coltivare il sorriso, come metodo di cura la risata è una delle più potenti terapie assieme alla tecnica del pensiero positivo.
L’alimentazione è assai importante ma ancora oggi non si conosce quale sia la più adatta all’uomo. La nostra alimentazione è stata definita “onnivora industriale” . Sappiamo però che grande importanza ha seguire un regime alimentare con gran parte dei cibi che fanno parte del regno vegetale, soprattutto consumati crudi e all’inizio dei pasti.
Non bisogna dimenticare però che la nostra salute passa anche attraverso la salute del nostro pianeta, che riflette le nostre azioni spesso irresponsabili, infatti la fonte principale di inquinamento ambientale mondiale sono gli allevamenti intensivi. Il nostro senso interno di separazione, così esordisce Calabrese o mancanza di unità nuoce seriamente al nostro benessere. La perdita del senso di responsabilità dell’essere umano equivale alla perdita di quel potere individuale che può portare alla scelta. E’ necessario un cambiamento della visione frammentata. Dimentichiamo troppo spesso che facciamo tutti parte di un unico campo energetico che ha bisogno di uniformità e di coerenza. Cominciare un cammino di conoscenza all’interno di noi stessi che ci porti a riconoscere il meccanismo di cooperazione che abbiamo dimenticato. Osservando le leggi della fisica quantistica ritroviamo lo stesso spirito di unità di cui parla la mistica.
Essere sani, secondo la visione olistica, dipende da una scelta consapevole. La legge delle forme e funzioni ci riporta alla regola dove le parti leggere o meno dense regolano le parti più dense. Come i nostri pensieri regolano e trasformano il nostro corpo producendo alterazioni e creando disturbi o vere e proprie patologie.
Abbiamo una visione negativa della malattia, risultato dell’azione della nostra mancanza di coesione interna, poiché la fluidità con cui tutte le nostre parti interne cooperano tra loro senza antagonismo da forma ad un corpo sano.La meditazione è utilissima per ripristinare un equilibrio biochimico salutare. Le nostre cellule rispondono alle emozioni mosse dai pensieri, poiché sono ricoperte da una membrana che ha la funzione di scambiare segnali, non solo chimici ma anche energetici, con quelle vicine.
Creare quindi attivamente i pensieri positivi che stimolano la produzione di energia interiore che ci darà l’ energia necessaria per superare la carica inconscia di negatività.
La nostra mente funziona a “progetti”. Il nostro inconscio ha necessità di avere un obiettivo chiaro. Il progetto può essere a breve, a medio, o lungo termine. Un progetto anche giornaliero aiuterà l’inconscio ad attivare tutte le sue potenzialità nel migliore dei modi, soprattutto scriverlo e leggerlo più volte al giorno.
Nei progetti mai usare la negazione e deve essere obbiettivamente raggiungibile.
La carica emozionale da forza al progetto, più viene pensato in modo coinvolgente più sarà forte il pensiero.
Ringraziare per quello che abbiamo come se il progetto fosse già stato realizzato.
In conclusione, dopo un intenso dibattito con il pubblico, Picciau esprime l’ultimo pensiero positivo: la Gratitudine dell’ ASMAR verso i medici che hanno reso possibile questo incontro e verso i partecipanti che vi hanno aderito

 

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