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L’artrite reumatoide giovanile: i sintomi, le cause e le terapie efficaci

19cL’artrite reumatoide giovanile può colpire fino ai 16 anni di età con sintomi simili alla patologia degli adulti. Scopriamo come si manifesta e come si cura

 L’artrite reumatoide giovanile (o infantile), è una malattia infiammatoria di origine autoimmune simile a quella adulta, ma con qualche caratteristica a sé stante. Può colpire bambini e ragazzi da pochi anni fino ai 16, manifestandosi con i sintomi tipici dell’artrite.

Questa malattia insorge all’improvviso provocando infiammazione a carico delle articolazioni del corpo, a partire da quelle di mani e piedi, provocando dolore, rigidità e gonfiore.

A seconda del numero delle articolazioni colpite e della A seconda del numero delle articolazioni colpite e della gravità, l’artrite reumatoide giovanile si divide in tre tipologie:

Pauciarticolare:  come si intuisce dalla definizione, in questa forma l’artrite può interessare al massimo 4 articolazioni prediligendo quelle del ginocchio.Spesso si associano anche malattie degli occhi, come congiuntiviti e uveiti. 

Poliarticolare: in questo caso l’artrite reumatoide giovanile colpisce più di quattro articolazioni in modo simmetrico, a partire da mani e piedi.

Sistemica: è di gran lunga la forma più rara, ma anche la più grave e aggressiva, perchè in questa forma la malattia colpisce, oltre alle articolazioni, anche organi interni come milza, fegato, linfonodi. Difficilmente l’artrite giovanile sistemica guarisce con l’età, ma si trasforma spesso in una forma grave di artrite reumatoide degli adulti.

In una buona metà dei casi, e a differenza dell’omolga patologia che colpisce gli adulti (soprattutto donne nella fascia di età compresa tra i 40 e i 60 anni) e che è cronica, l’artrite reumatoide giovanile regredisce spontaneamente con l’età. Nel frattempo, però, è necessario arrivare tempestivamante alla diagnosi per poter evitare che la malattia produca effetti sulla salute del bambino e ne comprometta lo sviluppo. Una cura dovrebbe, perciò, essere inziata entro i sei mesi dalla prima comparsa dei sintomi, che sono:

  • Dolore articolare
  • Difficoltà nel compiere semplici movimenti
  • Tumefazione e arrossamento delle articolazioni
  • Rigidità, soprattutto al mattino
  • Disturbi della vista
  • Ritardi nella crescita e, talvolta, asimmetrie nello sviluppo scheletrico, come una gamba più corta dell’altra
  • Una volta giunti alla diagnosi, per cui è necessario sottoporre il bambino ad analisi del sangue per individuare alcuni anticorpi e il fattore reumatoide, si può subito inziare la terapia che ha lo scopo di tenere a bada i sintomi e consentire a chi ne venga colpito una vita normale. Tra i farmaci in genere prescritti ci sono gli antinfiammatori FANS e i corticosteroidi. Come anticipato, in molti casi l’artrite reumatoide giovanile si risolve con la crescita.
  • (fonte scienza e salute).
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