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AL VIA IL X CONGRESSO DELLA SOCIETÀ’ ITALIANA DI OSTEOPOROSI

 Il rumore di un osso che si frattura chiama sempre più spesso in causa l’osteoporosi. In Italia oggi accade ogni 60 secondi circa, per una media di 1.440 persone al giorno, 43.200 al mese, oltre 500 mila all’anno, donne in due casi su tre. E ciò senza contare le molte altre malattie delle ossa, più o meno rare. Cifre costantemente in crescita.

In questo scenario umanamente ed economicamente dirompente, l’Università di Brescia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, si prepara a ospitare dal 29 settembre al 2 ottobre i mille protagonisti del X Congresso nazionale della SIOMMMS, la Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro, alla quale fanno capo gli specialisti che operano nel settore da varie angolazioni (endocrinologi, reumatologi, ortopedici, geriatri, fisiatri, internisti, ecc.). 

“Per queste categorie di operatori SIOMMMS 2010 è la principale vetrina scientifica dell’anno”, ricorda il presidente del congresso, il professor Andrea Giustina, Professore di Medicina Interna e Responsabile del Servizio di Endocrinologia e del Centro Osteoporosi dell’Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia, presidio ospedaliero di Montichiari, “Presenteremo le migliori ricerche e ospiteremo un forum clinico dove saranno discussi i nuovi aspetti diagnostici e terapeutici. Anche per le strutture sanitarie bresciane è un’occasione straordinaria, senza contare l’importante ricaduta che il congresso avrà sull’economia della città”. 

I dettagli di SIOMMMS 2010 saranno presentati in apertura del congresso, il 29 settembre, nel corso di una conferenza stampa del Presidente della società scientifica Salvatore Minisola, con il professor Giustina e il professor Sergio Pecorelli, presidente dell’AIFA (Agenzia italiana del farmaco) e rettore eletto, in carica dal 1° novembre, dell’Università di Brescia. 

Tra le anticipazioni, le quattro letture plenarie previste dal programma: quelle del Direttore generale dell’AIFA (Agenzia italiana del Farmaco) professor Guido Raisi, che aprirà il congresso; di due esperti mondiali (Ernesto Canalis dell’Università del Connecticut e Juliet Campbell dell’Università di Cambridge); e, in chiusura, del geriatra bresciano Marco Trabucchi. Ai maggiori esperti italiani, invece, il compito di approfondire in varie sessioni i più recenti progressi della ricerca e le novità in materia di clinica delle malattie del metabolismo osseo. 

Tra i temi più importanti all’attenzione del congresso, la Vitamina D, l’ormone multiruolo che sta aprendo alla ricerca orizzonti insospettati sia in tema di salute delle ossa che dell’intero organismo. 

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