|
Notizie
|
|
Venerdì 19 Febbraio 2010 12:16 |
|
La Asl 7 scende al fianco dei malati reumatici e propone alla Regione l'istituzione di una struttura per la cura delle patologie articolari croniche e delle malattie del ricambio minerale osseo. A lanciare il progetto, ieri, è stato Maurizio Calamida commissario della Asl di Carbonia. Dopo il caso segnalato da una paziente di Tratalias, bisognosa di cure puntuali e visite a cadenza quindicinale (e costretta ad un'attesa di sette mesi), il manager si è impegnato a predisporre ogni misura per colmare la lacuna della presenza di un solo reumatologo per l'intera provincia e le lunghe liste d'attesa. Solidale e concorde con la paziente di Tratalias, Calamida conferma i rilievi mossi. «Purtroppo la situazione è così come riferito dall'assistita: esiste un solo reumatologo per oltre 130 mila abitanti, dei quali circa 33.700 sono affetti da patologie reumatologiche. È l'ennesimo esempio - ha commentato in una nota diffusa ieri - della pressoché totale insensibilità delle autorità sanitarie locali che per anni non hanno affrontato né risolto i problemi dei pazienti reumatologici». Una
|
|
Leggi tutto...
|
|
Notizie
|
|
Lunedì 08 Febbraio 2010 11:31 |
|
Due interrogazioni in Parlamento sulla fibromialgia. Le hanno presentate martedì 2 febbraio alla Camera rispettivamente Antonio Borghesi e Antonio Palagiano dell'Idv. La fibromialgia o sindrome fibromialgica è una patologia caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso associato a rigidità, alla quale si affiancano una vasta gamma di disturbi tra cui dolore cranico, insonnia e astenia. La tensione muscolare è la principale causa di dolore, dolore che in alcuni casi è localizzato (le sedi più frequenti sono il collo, le spalle, la schiena, le gambe), ma talvolta è diffuso dappertutto provocando rigidità, limitando i movimenti o dando una sensazione di gonfiore a livello delle articolazioni. Chi è affetto dalla patologia si sente sempre stanco e si affatica anche per minimi sforzi e la fibromialgia causa insonnia.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Notizie
|
|
Venerdì 29 Gennaio 2010 19:03 |
|
 Un semplice esame del sangue potrebbe aiutare a diagnosticare l'artrite reumatoide nei pazienti prima della comparsa dei sintomi. Lo ha annunciato un gruppo di ricercatori dell'Universita' ospedaliera di Umen, in Svezia, in uno studio pubblicato sulla rivista Arthritis & Rheumatism. Alcuni studi precedenti hanno dimostrato che i pazienti che ricevono un trattamento precoce hanno piu' probabilita' di essere attivi e di soffrire di meno nonostante l'artrite reumatoide. I ricercatori svedesi hanno detto ora di aver sviluppato un nuovo metodo per aiutare i pazienti a prevedere se svilupperanno la malattia, prima ancora di sentire dolore. "Questi risultati offrono l'opportunita' per una migliore previsione del rischio di sviluppare l'artrite reumatoide e, di conseguenza, possibilmente di prevenire la progresssione della malattia", hanno detto i ricercatori, La diagnosi della malattia non e' molto semplice in quanto i sintomi all'inizio sono molto
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Notizie
|
|
Martedì 16 Febbraio 2010 11:04 |
|
Da cinque anni convive con lancinanti dolori alle ossa. Una malattia, l'artrite reumatoide, ha preso possesso del suo corpo costringendola a lasciare il lavoro e a sottoporsi a terapie d'urto nel tentativo di curarla. Nulla, però, in confronto all'odissea che Anna Maria Floris, 37 anni, di Tratalias, sottoposta ad una cura biologica con la flebo (oltre alla terapia a base di cortisone), deve affrontare ogni volta che chiede un controllo alla Asl 7 di Carbonia. «Devo essere sottoposta a visita di controllo ogni quindici giorni - ha raccontato la donna - ma l'appuntamento con lo specialista mi è stato fissato a settembre, tra sette mesi. È inconcepibile».
Succede perché nella Asl del Sulcis Iglesiente c'è uno solo reumatologo convenzionato per un potenziale di 130 mila pazienti. Una lacuna che, purtroppo, l'ex commessa di Tratalias, invalida al cento per cento e con un bambino piccolo, sta vivendo sulla propria pelle. «Non posso attendere
|
|
Leggi tutto...
|
|
Notizie
|
|
Lunedì 08 Febbraio 2010 11:24 |
|
La chiave per prevenire e curare l'osteoporosi potrebbe nascondersi nelle ossa del cranio. E' quanto suggeriscono i risultati di una ricerca condotta da una equipe della Queen Mary University di Londra e adesso pubblicata dalla rivista PLoS ONE.
Ne da' notizia il Professor Salvatore Minisola, docente di Medicina Interna all'Universita' 'Sapienza' di Roma e Presidente della SIOMMMS, la societa' scientifica italiana alla quale aderiscono endocrinologi, reumatologi, geriatri, pediatri ecc., ovvero gli specialisti che da varie angolazioni trattano le patologie legate all'osteoporosi, al metabolismo minerale e alle malattie dello scheletro.
La ricerca, spiega Minisola, smentisce in particolare la convinzione che le ossa siano tutte uguali, dimostrando appunto che tra quelle del cranio e quelle del resto del corpo esistono differenze sostanziali. Studiando cellule prelevate da cavie di laboratorio, i
|
|
Leggi tutto...
|
|
Notizie
|
|
Lunedì 25 Gennaio 2010 15:55 |
|
Meglio per le donne evitare lo stress, brevi momenti non costituiscono necessariamente una cosa negativa e per alcune donne possono essere stimolanti, ma, a lungo termine, lo stress può essere devastante per la salute. Alcuni studi hanno dimostrato che, allo stress, sono legate la pressione alta, le malattie cardiache, il cancro. Gli esperti stanno iniziando a sospettare che lo stress potrebbe anche essere alla radice di molti altri problemi, tra cui il dolore cronico, l’aumento di peso, le allergie, il diabete e alcune patologia reumatiche che coinvolgono il sistema immunitario, come l’artrite reumatoide.
Le donne sono particolarmente esposte agli effetti dello stress, rispetto agli uomini: il loro organismo rilascia ormoni più degli uomini e questi ormoni rimangono più a lungo nel corpo. Anche la società in cui viviamo per la donna è diventata estremamente stressante. Schiacciate dal doppio lavoro, dai sensi di colpa per non poter stare coi figli, con gli
|
|
Leggi tutto...
|
|