7 consigli per godersi le vacanze serenamennte
 
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La partenza per le ferie estive è per tutti l'occasione di sollievo dalla routine quotidiana e dall'afa cittadina.

Quest'anno, per tutte le donne dai 50 anni in poi, gli specialisti della Campagna "Stop alle Fratture" hanno messo a punto 7 consigli per vacanze in tutta sicurezza, anche in caso di diagnosi di osteoporosi e di fragilità ossea.L'osteoporosi comporta fragilità ossea, con conseguente maggiore suscettibilità al rischio di frattura, per traumi anche minimi[1], compresa la frattura del femore.La prima indicazione degli esperti alle donne che soffrono di osteoporosi e fragilità ossea, è quella di porre una grande attenzione agli spostamenti e ad ambienti di soggiorno sicuri. «Nonostante le vacanze estive siano un periodo in cui tutti abbiamo la testa più libera, non bisogna assolutamente abbassare il livello di attenzione – afferma Giovanni Iolascon, Professore di Medicina Fisica e Riabilitazione presso l'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"e presidente di Ortomed –. Andando in vacanza si affronta un viaggio, si cambia residenza e spesso, quando si sceglie la meta, non si presta attenzione alle necessità che una patologia impone. Chi è affetto da fragilità ossea, però, deve tenere sempre presente che le ossa sono più deboli e che, spostandosi, non si hanno gli stessi ambienti sicuri della propria abitazione. Per non parlare dei mezzi di trasporto come treni e aerei che possono rappresentare un'insidia, con potenziali cadute o sobbalzi improvvisi.

E' fondamentale, oltre a questo, mantenere uno stile di vita sano e proseguire con la propria terapia, soprattutto per chi ha avuto una diagnosi di osteoporosi severa e fragilità ossea. «Qualunque sia la meta che si raggiunge per la villeggiatura, una volta arrivati in vacanza ci si muove di meno e si segue un'alimentazione meno accurata - aggiunge il professor Iolascon -. Invece, per chi è affetto da fragilità ossea, è importante continuare a condurre uno stile di vita adatto a gestire in modo ottimale la patologia. In particolare, è necessario mantenere una moderata ma costante attività fisica e seguire una dieta che favorisca la salute delle ossa. Inutile sottolineare che è assolutamente necessario continuare la terapia farmacologica anche durante le vacanze». Un aiuto può arrivare dall'esposizione al sole, ma è sufficiente per stare tranquilli? «Più sole si prende, meglio è, perché rafforza le ossa. Ma non si può pensare che sia la soluzione. La vitamina D va assunta anche attraverso un'alimentazione mirata e sana e, laddove necessario, con un'integrazione farmacologica» conclude il professor Iolascon, per poi aggiungere un ultimo avvertimento: «Visto che stiamo parlando alle donne, forse un piccolo consiglio può essere dato anche in termini di abbigliamento: evitare tacchi o scarpe alte certamente diminuisce il rischio di cadute e infortuni.

Ecco i 7 consigli utili per le vostre vacanze:

 

1) Calza sempre scarpe adatte: in montagna o al mare sono ideali calzature chiuse o sandali aperti, purché dotati di suole antiscivolo.

 

2) Viaggia in modo confortevole: sia che ti muova in treno o in aereo, quando prenoti richiedi un posto comodo (lato corridoio in modo da poter stendere le gambe) e il servizio speciale per passeggeri a ridotta mobilità per accedere all'aeromobile.

 

3) Scegli bene la tua camera da letto: verifica se l'hotel o la casa in cui alloggerai dispone di camere ben illuminate, con letti facilmente accessibili (non troppo alti, né troppo bassi) e bagni con vasca o doccia dotate di maniglie di sostegno.

 

4) Non sottovalutare l'importanza del movimento: anche se hai da poco subito un intervento chirurgico, il periodo delle vacanze è adatto a riprendere una moderata, ma costante attività fisica. Ti aiuterà a migliorare la forza muscolare, l'agilità e l'equilibrio, riducendo così il rischio di cadute.

 

5) Ricorda che il sole non basta a rafforzare le ossa: il sole è un prezioso alleato delle ossa, specialmente per quanto riguarda la vitamina D che viene prodotta dalla cute irradiata dal sole. Anche in vacanza non trascurare però un'alimentazione ricca di calcio e vitamina D (latte, yogurt, formaggi, pesce azzurro, rucola...) e assumi, se prescritta dal tuo medico, l'eventuale supplementazione di queste sostanze.

 

6) Non mandare in vacanza la tua terapia: i farmaci prescritti per la cura dell'osteoporosi servono a rendere le tue ossa più resistenti e quindi a fratturarsi meno. Per questo non smettere di assumerli in villeggiatura: rischieresti di perdere i benefici di un'appropriata terapia farmacologica, fondamentale per garantirti una vita attiva.

 

7) Al tuo ritorno, effettua le visite mediche di controllo programmate: se necessario, il tuo medico potrà prescriverti anche accertamenti diagnostici, come la MOC e la radiografia della colonna vertebrale, per poter seguire nel tempo l'evolversi della patologia.

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